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Verbale di consegna e riconsegna dell’immobile

Compila il verbale con l’inventario stanza per stanza, le letture dei contatori e le chiavi consegnate. Vale per l’intero appartamento o per la singola stanza arredata.

100% gratuito · I dati del verbale restano nel browser · Anteprima libera, senza registrazione

Dati del verbale

Le parti

Immobile e contratto

Letture dei contatori

Chiavi consegnate

Descrivi ogni set di chiavi e quante copie passano di mano.

Inventario per ambiente

Un blocco per ogni ambiente. Per ciascun elemento indica lo stato e, se serve, una nota: è la parte che conta se alla riconsegna c’è una contestazione.

Stato generale, foto e firma

Anteprima del verbale

Letture dei contatori

Chiavi

Inventario e stato dei beni

Stato generale

Il presente verbale è redatto in due copie, una per ciascuna parte, che lo sottoscrivono in calce.

Il locatore

Il conduttore

Fac-simile generato a scopo informativo. Il verbale fa prova dello stato dell’immobile solo se sottoscritto da entrambe le parti; per contestazioni o trattenute sul deposito conviene farlo verificare a un professionista.

Verbale di consegna e riconsegna: a cosa serve

Il verbale di consegna fotografa lo stato dell’immobile e degli arredi nel giorno in cui l’inquilino entra: elenca i beni presenti, il loro stato, le letture dei contatori e le chiavi ricevute. Alla fine della locazione il verbale di riconsegna confronta quello stato con quello attuale. È il documento che rende verificabile l’obbligo dell’art. 1590 del codice civile: restituire la cosa locata nello stato in cui fu consegnata, salvo il deterioramento derivante dall’uso conforme al contratto.

Senza un verbale firmato all’ingresso, alla riconsegna la parola dell’uno vale quella dell’altro: trattenere una somma dal deposito cauzionale diventa difficile da giustificare, e contestare una trattenuta altrettanto. Per questo il verbale ha senso solo in due copie sottoscritte da entrambe le parti, con le foto allegate e numerate.

Stanza singola: cosa cambia

Chi affitta a stanze consegna due cose insieme: la stanza, con i suoi arredi, e l’uso degli spazi comuni. Il verbale conviene tenerle distinte — un blocco per la camera, uno per cucina, bagno e ingresso — perché la responsabilità sugli arredi della stanza è del singolo conduttore, mentre sui beni comuni si divide tra i coinquilini. Indicare nel verbale il nome della stanza (lo stesso che compare nel contratto) evita ambiguità quando in casa ci sono più camere identiche.

Contatori e utenze

Le letture di luce, gas e acqua vanno riportate il giorno stesso della consegna, con il codice POD (energia elettrica) o PDR (gas) quando è disponibile: servono a separare i consumi del periodo precedente da quelli del nuovo inquilino, e sono il riferimento se in seguito arriva un conguaglio a cavallo delle due date. Se le utenze restano intestate al proprietario, la lettura è l’unico modo per addebitare il consumo effettivo.

Normale usura e danno

La legge distingue il deterioramento derivante dall’uso conforme al contratto, che resta a carico del proprietario, dal danno, che resta a carico dell’inquilino. Una parete ingiallita dopo tre anni e una moquette consumata dal passaggio sono usura; un buco nel muro, una porta sfondata o una macchia di bruciato sul piano cottura sono danni. Lo stato indicato elemento per elemento nel verbale di consegna è ciò che permette, anni dopo, di collocare ogni difetto da una parte o dall’altra.

Foto: come allegarle

Le fotografie vanno scattate lo stesso giorno, con data visibile nei metadati, e numerate: nel verbale si indica quante sono e a quale ambiente si riferiscono. Questo generatore non carica immagini — i dati del verbale non lasciano il tuo browser — ma prepara la riga che le richiama, così le stampi, le firmi o le alleghi al PDF insieme al verbale.

Domande frequenti

Verbale di consegna e riconsegna: le domande più comuni

Il verbale di consegna è obbligatorio?
No, nessuna norma lo impone. Ma senza verbale non esiste una descrizione condivisa dello stato iniziale dell’immobile, e alla riconsegna diventa difficile dimostrare che un danno non c’era prima. Nella pratica è il documento su cui si regge ogni discussione sul deposito cauzionale.
Che differenza c’è tra verbale di consegna e verbale di riconsegna?
Il primo si redige all’inizio della locazione e descrive lo stato in cui l’immobile viene consegnato all’inquilino. Il secondo si redige alla fine e confronta lo stato attuale con quello iniziale, dando atto di eventuali danni. Sono due documenti distinti, con lo stesso inventario come riferimento.
Cosa scrivo nell’inventario di una stanza arredata?
Ogni bene mobile presente nella stanza — letto, materasso, armadio, scrivania, sedia, lampade — e gli elementi fissi che possono deteriorarsi: pareti, pavimento, porta, finestra e tapparelle. Per ciascuno lo stato (nuovo, buono, usurato, danneggiato) e una nota se c’è già un difetto: proprio i difetti preesistenti sono la parte che protegge l’inquilino.
Le letture dei contatori vanno messe nel verbale?
Sì, sia alla consegna che alla riconsegna, con il codice POD o PDR quando disponibile. Separano i consumi del periodo precedente da quelli nuovi ed evitano contestazioni sui conguagli a cavallo tra i due inquilini.
Se alla riconsegna trovo dei danni, posso trattenere il deposito?
Il verbale serve a dare atto dei danni, non a quantificarli: la somma da trattenere si concorda tra le parti dopo, sulla base di preventivi o fatture, e in caso di disaccordo la decide il giudice. Il deposito va comunque restituito, per la parte non trattenuta, con gli interessi legali maturati (art. 11 L. 392/1978). Il normale deterioramento dovuto all’uso non è un danno e non giustifica alcuna trattenuta.
Il verbale vale anche senza la firma dell’inquilino?
Un verbale firmato da una sola parte è una dichiarazione unilaterale, non un accordo: vale molto meno in caso di contestazione. Vanno firmate entrambe le copie, una per parte, il giorno stesso della consegna o della riconsegna.
Serve un verbale anche dopo il rogito di una compravendita?
Esiste un verbale di consegna anche nella compravendita, quando il venditore consegna l’immobile all’acquirente dopo il rogito, ma è un documento diverso: non c’è un contratto di locazione, né un deposito cauzionale, né l’obbligo di restituzione dell’art. 1590 c.c. Questo generatore è pensato per la locazione.
Posso usarlo per un contratto per studenti o transitorio?
Sì. Il verbale non dipende dal tipo di contratto: descrive lo stato dei luoghi e vale allo stesso modo per il contratto per studenti universitari, per il transitorio e per il 4+4.

Dentro Plinthos il verbale sta con il contratto, la cauzione e i pagamenti dell’inquilino.

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