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Compila i dati, guarda il contratto formarsi in tempo reale e scaricalo in PDF. Fac-simile basato sui modelli ministeriali. Gratis, senza registrazione.

100% gratuito · Modelli DM 16/01/2017 · Anteprima libera, senza registrazione

Dati del contratto

Locatore (proprietario)

Conduttore (inquilino)

Immobile e stanza

Condizioni

Anteprima del contratto

Art. 5 — Uso. La porzione di immobile è destinata esclusivamente ad abitazione del Conduttore. Sono vietati la sublocazione e il mutamento di destinazione.

Art. 6 — Registrazione. Il presente contratto è soggetto a registrazione presso l’Agenzia delle Entrate a cura del Locatore, con oneri ripartiti ai sensi di legge.

Il Locatore

Il Conduttore

Fac-simile generato a scopo informativo sulla base dei modelli allegati al D.M. 16/01/2017. Non costituisce consulenza legale: verifica il testo con un professionista o un’associazione di categoria prima della firma e della registrazione.

Contratto fatto. E dal mese prossimo?

Tra 30 giorni inizia la parte noiosa: chi ha pagato, ricevute, scadenze, bollette da dividere. Plinthos la gestisce da sola — e i dati del contratto ce li hai già inseriti.

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Come funziona il contratto di affitto per una stanza

Quando si affitta una stanza singola (o un posto letto) in un appartamento, il contratto più usato è il transitorio (da 1 a 18 mesi) oppure, se l’inquilino è iscritto all’università fuori sede, il contratto per studenti universitari (da 6 a 36 mesi, rinnovabile). Entrambi vanno redatti sui modelli ministeriali del D.M. 16/01/2017 e registrati all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma, anche quando si affitta una sola camera della casa in cui si vive.

Questo generatore compila per te il fac-simile del contratto di affitto della stanza con i dati di proprietario, inquilino, camera, canone e deposito — un’alternativa più rapida ai modelli Word da scaricare e riadattare a mano. Il documento è una base di partenza corretta: prima della firma verifica clausole e regime fiscale (cedolare secca o IRPEF) per il tuo caso specifico.

Quale tipologia di contratto scegliere

Per una stanza il transitorio (1–18 mesi) copre le esigenze temporanee documentabili di lavoratori e inquilini di passaggio; per gli studenti iscritti a un’università fuori dal proprio comune c’è il contratto per studenti universitari (6–36 mesi, rinnovabile), disponibile solo nei comuni sede di ateneo. Il 4+4 a canone libero resta possibile anche per una porzione di immobile, ma vincola per anni. L’uso foresteria vale solo quando il conduttore è un’azienda che vi alloggia i propri dipendenti.

Registrazione e imposte

Il contratto va registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma con il modello RLI, anche affittando una sola camera della casa in cui si vive. Con la tassazione ordinaria si paga l’imposta di registro (2% del canone annuo, minimo €67, divisa a metà con l’inquilino) più il bollo da €16 ogni 4 facciate; optando per la cedolare secca registro e bollo non sono dovuti. La mancata registrazione rende il contratto nullo.

Cosa non può mancare nel contratto

Oltre a dati delle parti, canone e durata, servono i dati catastali dell’immobile, la clausola sull’attestato di prestazione energetica (APE), il deposito cauzionale (massimo 3 mensilità, produttivo di interessi legali) e i criteri di ripartizione delle spese. Per una stanza conviene aggiungere l’indicazione precisa della camera assegnata, delle parti comuni utilizzabili e un inventario con foto dello stato di consegna: è la prova che evita contestazioni alla riconsegna.

Domande frequenti

Contratto stanza: le domande più comuni

Che contratto uso per affittare una stanza a uno studente?
Se lo studente è iscritto a un’università in un Comune diverso da quello di residenza, il contratto tipo è quello per studenti universitari (6–36 mesi, D.M. 16/01/2017). In alternativa, per esigenze temporanee documentate, si usa il transitorio (1–18 mesi).
Il contratto per una stanza va registrato?
Sì. Ogni contratto di locazione di durata superiore a 30 giorni va registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma. La registrazione può avvenire online (modello RLI) e le imposte si dividono a metà tra le parti, salvo cedolare secca.
Quanto deposito cauzionale posso chiedere?
Per legge il deposito non può superare 3 mensilità di canone. Per le stanze la prassi è 1 o 2 mensilità. Va restituito a fine locazione, al netto di eventuali danni documentati.
Posso affittare una sola stanza e continuare ad abitare nell’appartamento?
Sì: si parla di locazione parziale. Il contratto specifica la porzione concessa in uso esclusivo (la stanza) e le parti comuni condivise. Questo generatore è pensato esattamente per quel caso.
Posso affittare una stanza senza contratto?
No: l’affitto in nero espone a sanzioni fiscali pesanti (fino al 240% dell’imposta evasa), toglie ogni tutela in caso di mancato pagamento o danni e impedisce lo sfratto per morosità. Il contratto registrato conviene prima di tutto al proprietario.
Meglio questo generatore o un modello Word da compilare?
I modelli Word generici vanno riadattati a mano al caso della stanza singola (porzione di immobile, parti comuni) e si sbaglia facilmente. Qui il fac-simile si compila da solo con i tuoi dati sul modello giusto e lo scarichi in PDF pronto da firmare.
Questo fac-simile ha valore legale?
Il documento generato è una base redatta sui modelli ministeriali, ma resta un fac-simile: acquisisce valore con la firma delle parti e la registrazione. Per situazioni particolari fai verificare il testo a un professionista.

Il contratto è l’inizio. Il resto lo fa Plinthos.

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